Martedì santo il concerto in Cattedrale con i canti della tradizione latina

12 aprile 2019 | News
Il concerto (inizio ore 19.00) vede protagonisti il gruppo vocale trentino "Laurence K. J. Feininger" con Salvatore De Salvo, Roberto Gianotti (direttore), Marco Gozzi, accompagnati dal sassofono di Gavino Murgia. Eseguiranno "Mors stupebit et natura" ( Stupirà morte, e natura stupirà), espressione tratta dal "Dies irae", una sequenza in lingua latina, molto famosa, attribuita a Tommaso da Celano. Sarà l'occasione per presentare i canti collegati alla Passione, morte e Risurrezione di Gesù, che appartengono alla tradizione latina. L'ingresso è libero.
 
GAVINO MURGIA
Nuorese. Inizia a suonare a dodici anni il sax alto. Grazie alla ben fornita discoteca del padre ha la possibilità di scoprire e crescere ascoltando il jazz e la musica classica. A quindici anni inizia a suonare con vari gruppi pop e funky e a collaborare con alcune compagnie teatrali in Sardegna, frequenta i seminari di Paolo Fresu a Nuoro e da lì a poco parte a Siena per concorrere a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana di Jazz come primo sax tenore. Questa immersione nel mondo del Jazz gli consente di accrescere la propria esperienza e di conoscere tantissimi musicisti con i quali compie innumerevoli esperienze musicali in formazioni di ognitipo duo, trio, quartetto etc. La Sardegna con le sue profonde radici musicali è costantemente presente nel suo percorso sonoro. Il canto a Tenore nel ruolo di Bassu, praticato già in adolescenza e lo studio tradizionale delle Launeddas, si fondono nel tempo con la musica afroamericana trovando un percorso inedito e originale. Al sax Soprano e Tenore affianca anche il sax Baritono, Flauti e Duduk.Ha suonato e registrato tra gli altri con:Rabih Abou Kalil, Bobby McFerrin, Michel Godard, G.Trovesi, Antonello Salis, Mal Waldron, Djivan Gasparian, Araik Bakhtckian, Salvatore Bonafede, Pietro Tonolo, Paolo Fresu, Famoudou Don Moye, Roswell Rudd, Sainko Namtcylak, Bebo Ferra, Danilo Rea, Babà Sissokò, Badara Seck, Al di Meola, Paolo Angeli, Hamid Drake, Franck Tortiller, Luigi Cinque, Mauro Pagani, Gianna Nannini, Massimo Ranieri, Andrea Parodi, Vinicio Capossela, Piero Pelù, Piero Marras, Bertas, Tazenda, Luigi Lai, Elena Ledda, Solis String , NOA, Gil Dor, Zohar Fresco, etc. etc.Inoltre con vari gruppi italiani e stranieri ha suonato nei principali jazz festival italiani europei ed extraeuropei, tra gli altri in Francia, Finlandia, Norvegia, Svezia, Portogallo, Inghilterra, Germania, Spagna, Belgio, Austria, Polonia, Turkia, Marocco, Sud Africa, Cuba, Yemen, Pakistan, USA, Russia ecc.
 
 
GRUPPO VOCALE LAURENCE K.J. FEININGER
Il Gruppo vocale Laurence K.J. Feininger è nato nell’anno giubilare 2000 per valorizzare e far conoscere al pubblico l’immenso e trascurato repertorio sacro conservato nella celebre Biblioteca Musicale Laurence Feininger presso il Castello del Buonconsiglio di Trento, una delle maggiori biblioteche di musica liturgica esistenti al mondo.
Oltre all’intensa attività concertistica e didattica (il Seminario internazionale “Zelus domus tuae” in onore di L. Feininger, dal 2008) in Italia e all’estero, il gruppo lavora per riportare il canto cristiano nel suo luogo naturale: la liturgia di rito latino.
Ha inciso sinora quattro CD (due di canto fratto italiano per conto del Progetto interuniversitario di rilevante interesse nazionale RAPHAEL), dal 2005 il gruppo collabora anche con Roberto Gini per la riproposizione di musiche monteverdiane (Vespri e Messe) con la ricostruzione di effettive liturgie in lingua latina; gli eventi, svoltosi in due edizione del Festival Internazionale del Val di Noto - Magie Barocche, hanno visto anche la realizzazione di un DVD dal vivo e l’incisione di un CD per la casa discografica Dynamic “Vesperae de Confessore”, è di recente uscita una nuova versione discografica in 3 CD dei Vespri della Beata Vergine di Monteverdi con le antifone e il proprium della Messa di santa Barbara in canto piano.
Le novità ritmiche, melodiche e interpretative del canto liturgico tardo e periferico proposte dal gruppo dopo attento studio dei libri liturgici manoscritti e a stampa sono assolutamente inedite nel panorama delle incisioni e dei concerti dedicati al canto gregoriano e svelano un volto sinora nascosto del tesoro musicale della tradizione cattolica.