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Il Diaconato a Filippo Corrias e Mariano Solinas

Due giovani seminaristi della diocesi, alunni del Pontificio Seminario Regionale di Cagliari, la sera del 15 agosto prossimo, riceveranno l'ordine del diaconato: Si tratta di Filippo Corrias, nativo di Triei e di Mariano Solinas, di Villaputzu. Il rito si svolgerà nella piazza anfiteatro di Santa Maria Navarrese, alle ore 18,30.
 

Lettera al Sindaco



Lanusei, 5 giugno 2010
Auguri del Vescovo ai nuovi sindaci
Pregiatissimo Signor Sindaco,

Voglia gradire i rallegramenti più vivi per la sua elezione a sindaco, insieme agli auguri per lo svolgimento del suo delicato e difficile servizio alla società. I suoi concittadini le hanno confermato la fiducia a riprova del suo bene operare.
Ritengo che, con la collaborazione della giunta e del consiglio comunali, potrà ancora sentirsi protagonista della piccola storia del paese e di quella più grande del territorio e della Sardegna. Per questo sarà necessario avere idee chiare e grandi, che si traducano in progetti di vasto respiro e in precisi programmi per attuarli. Per questo bisognerà privilegiare il momento di riflessione e di studio, coinvolgendo le istituzioni culturali del paese e del territorio per individuare la via più giusta e concretamente percorribile.
Le auguro anche di avere la leale collaborazione di tutti, anche della minoranza del consiglio e di tutti i cittadini, giacché solo col "camminare insieme" (e intendo anche coi paesi vicini, la Provincia da potenziare non da abolire, e il territorio) si possono risolvere i problemi.
Sono convinto che non ci è permessa alcuna forma di rassegnazione alle situazioni negative che fossero presenti o di pessimismo, ma sia necessario l'ottimismo dei grandi impegni, che spinga alla fatica dell'intraprendere con coraggio e tenacia il cammino verso frontiere migliori, sempre nuove.
E' evidente che bisognerà privilegiare alcuni settori fondamentali della nostra società, dalle cui difficoltà derivano tanti mali: la famiglia, i giovani, il lavoro, l'ordine e la legalità. A questi aggiungerei lo stile di vita che sia caratterizzato da una raffinatezza di sentimenti e di azioni, lontano da ogni grossolanità e volgarità, per vivere nella dignità di uomini e figli di Dio.
Sarà necessario rieducare la nostra gente a questi valori e farlo sarà compito delle agenzie educative attuali operanti nel territorio, a cominciare dalla famiglia e dalla scuola, dai gruppi culturali e dalle istituzioni, dalla stessa Chiesa.
Le auguro, Signor Sindaco, di poter promuovere grandi progressi in questi campi e che il periodo della sua guida politica del paese venga ricordato, a lungo, con gratitudine, dalla gente. Le auguro di vedere realizzati i noti messaggi del "pensare in grande", del "camminare insieme", per poter "prendere il largo".
In attesa di poterci incontrare anche di persona, saluto lei, i suoi cari, i collaboratori della giunta e del consiglio comunale, tutti i cittadini.
Sul presente e sul futuro del paese invoco la benedizione del Signore.
+Antioco Piseddu

Ultimo aggiornamento (Martedì 20 Luglio 2010 18:13)

 

Visita ad Limina Apostolorum - Roma

 

Biblioteca Diocesana di Ogliastra

  
   Online il sito relativo alla Biblioteca, archivio e museo Diocesano di Ogliastra.
www.bibliotecadiocesana.it

 

LETTERA AI GIOVANI

 

Diocesi di Lanusei

 

LETTERA AI GIOVANI

                                                                                                          Lanusei, 10 gennaio 2010

 

 

 

Cari Giovani,

 

All'inizio di questo nuovo anno 2010,  mi rivolgo a voi per farvi gli auguri.

Tanti di voi me li avete fatti   di persona,  anche per strada, in tono di cordialità e simpatia. Voglio ricambiarli anche per iscritto   e anzi inviarli a tutti  i giovani della nostra diocesi,  continuando un dialogo amichevole e sincero.

Spero che abbiate vissuto bene il Natale del 2009.  Come avete cominciato il 2010?

Vorrei lo aveste cominciato nel migliore dei modi, in pace con voi stessi e con Dio,  nella sicurezza  della famiglia e coi vostri amici.

 

 

Ultimo aggiornamento (Giovedì 25 Febbraio 2010 00:28)

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PER UN CAMMINO DI SPERANZA


Discorso di Mons. Antioco Piseddu, tenuto nella Cattedrale di Lanusei, nella celebrazione di fine anno 2009                                                                                                  

 

 

Il Signore ci concede di terminare davanti a lui questo anno 2009.  Lo ringraziamo. Tanti che lo avevano cominciato con noi non ci sono più. Noi possiamo continuare a rivolgerci a lui dalla terra e continuare a protenderci  verso il futuro. Viviamo il mistero del tempo. Ma aneliamo all'eternità.

 

Ultimo aggiornamento (Domenica 31 Gennaio 2010 01:20)

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Nota storica sulla Diocesi di Lanusei


   La Diocesi di Lanusei, chiamata di Ogliastra sino al 1986, comprende le regioni dell’Ogliastra, del salto di Quirra, parte del Sarrabus e della Barbagia di Seulo, nelle province civili di Ogliastra,
Cagliari e Nuoro..Stemma della Diocesi di Lanusei
   Confina con le diocesi di Cagliari, Nuoro e Oristano. Il suo territorio ha una superficie di Kmq. 2.349 e una popolazione di 68.148, all’anno 2009. Ha 34 parrocchie in 28 comuni.L’origine della diocesi si fa risalire ai primi del secolo XI. Qualcuno la mette in relazione con quella di Forum Traiani (Fordongianus), spopolata attorno al sec.VIII. di cui sarebbe continuazione.La sede fu Suelli, a 43 km. da Cagliari; il suo primo vescovo San Giorgio di Suelli, figura carismatica, ricordato per i suoi miracoli e per l’opera di promozione religiosa e sociale del territorio. Fu un grande evangelizzatore e civilizzatore.
   La sua morte si ipotizza intorno all’anno 1050. La sua tomba nella cattedrale di Suelli, della quale si ignora il sito preciso, è meta di pellegrinaggi e ancora è viva la fama dei miracoli che vi avvengono. La diocesi, chiamata di Barbaria o Barbariense, essendosi ridotta di molto la popolazione del territorio a causa delle guerre della conquista aragonese della Sardegna, fu unita a quella di Cagliari, dal Papa Martino V, nel 1420.
   Le molte conseguenze negative della soppressione, sia sotto l’aspetto religioso che sociale, tennero vivo nei secoli il problema della sua ricostituzione, che si concretizzò con la bolla di Leone XII, del 1824, con nome di “Diocesi di Ogliastra” e la sede in Tortolì.
   Pio XI, il 5 giugno 1927, ne trasferì la sede a Lanusei.

 

Giornale