Storia

L’origine della diocesi si fa risalire ai primi del secolo XI. La sede fu Suelli, a 43 Km da Cagliari; il suo primo vescovo San Giorgio di Suelli. Figura carismatica, ricordato per i suoi miracoli e per l’opera di promozione religiosa e sociale del territorio. La sua morte si ipotizza intorno al 1050. La diocesi chiamata di Barbaria o Barbariense, essendosi ridotta di molto la popolazione, forse a causa delle guerre di conquista aragonese, fu unita a quella di Cagliari da papa Martino V nel 1420. Le molte conseguenze negative della soppressione, tennero vivo nei secoli il tema della sua ricostituzione, che si concretizzò con la bolla di Leone XII del 1824, con nome di diocesi di Ogliastra con sede a Tortolì. Pio XII, il 5 giugno 1927, ne trasferì la sede a Lanusei. 
 
I vescovi
 
I- SEDE A SUELLI
1000 – 1050 ca. San Giorgio
1112 – 1114 ca. Giovanni
1114 – 1130 ca. Pietro Pintori
1140 – 1145 ca. Alberto
1160 – 1163 ca. Pietro Macis
1190 – 1205 ca. Paolo
1206 – 1220 ca. Torchitorio
1225 – 1237 ca. Sergio
1344 ca. Cuxone
1344 – 1345 ca. Michele de Fraga
1345 - 1346 ca. Giacomo
1349 ca. Pietro
1349 – 1353 ca. Guglielmo Ros
1353 – 1363 ca Guglielmo Dominici
1363 ca. Pietro
1380 – 1383 ca. Giacomo Marzio
1384 ca. Giacomo Ayatis
1386 ca. Benedetto de Esculle
1386 – 1389 ca. Giovanni Scutiferi
1389 ca. Domenico
1399 ca. Giacomo
1400 – 1409 ca. Pietro Gibert
1409 – 1419 ca. Gerardo Vermell
1420 – 1824 – Arcivescovi di Cagliari
 

 
II - SEDE A TORTOLI’
1824 – 1834 – Serafino Carchero.
Dell’Ordine dei Cappuccini, nato a Cuglieri il 22 ottobre 1763, organizzò la diocesi ricostituita, fornendola della indispensabilistrutture materiali. Costruì il seminario e adattò a episcopio il palazzo della famiglia Quigini.
Nel 1834 fu trasferito alla diocesi di Bisarcio (Ozieri) dove morì nel 1847.
 
1838 – 1844 - Giorgio Manurrita.
Nacque a Tempio Pausania il 17 novembre 1767; fu vicario di Genoni, rettore di Aritzo e parroco di Gergei. Eletto vescovo a 71 anni,si impegnò nell’azione pastorale e riparò il Seminario chiuso da vari anni. Morì aGergei. La sua salma riposa nella cripta dei Vescovi nella cattedrale di Tortolì.
 
1849 – 1851 – Michele Todde Valeri.
Delle Scuole Pie, era nato a Cagliari il 25 dicembre 1789, coltivò gli studi e si laureò in filosofia e teologia. Fu ispettoredelle Regie Scuole e si interessò per istituire nei paesi le scuole primarie. Fu Censoreall’Università di Cagliari. Nel suo breve episcopato curò il progresso altre che religioso, ancheeconomico e sociale della diocesi e nel 1852, ottenne dal Conte di Cavour, un cospicuofinanziamento per il porto di Arbatax. Si interessò anche per la costruzione della strada Orientalesarda e della Nuoro Lanusei. È sepolto nella cripta dei Vescovi nella cattedrale di Tortolì.
 
1872 – 1882 – Paolo Maria Serci Serra.
Del clero della diocesi di Cagliari, nacque a Nuraminis e compì gli studi nel seminario di Cagliari dove conseguì lalaurea in teologia nel 1849. Fu direttore spirituale nel Convitto Nazionale e parroco dellaCollegiata di S. Eulalia. Nel 1871 fu nominato vescovo di Ogliastra e ordinato il 14 febbraio 1872.
Si impegnò a riordinare la diocesi dopo la lunga vacanza, restaurò ilseminario e la cattedrale, curando la formazione del clero e il laicato. Scrisse numerose letterepastorali. Auspicò l’impianto di eucaliptus che si diceva, purificavano l’aria ecombattevano la malaria, vera piaga delle popolazioni costiere.
Nel 1882, fu trasferito a Oristano e nel 1892 a Cagliari, dove morì nel 1900. Il libro: “I miei tre episcopati” raccoglie i documenti più importanti da lui emanati.
 
1882 – 1893 – Antonio Maria Contini.
Nacque a Scano Montiferro, il 5 novembre 1837; si laureò in teologia, insegnò lettere al ginnasio di Bosa e materie scientifiche al Seminario di Sassari. Eletto vescovo di Ogliastra il 26 settembre 1882, si impegnò per la promozione religiosa e culturale della diocesi e istituì le scuole ginnasiali a Tortolì.Trasferito alla diocesi di Tempio-Ampurias, morì a Scano Montiferro, nel 1905.
 
1893-1699 – Salvatore Depau Puddu.
Era sacerdote diocesano della Ogliastra, nato a Ulassai il 24 giugno 1831. Dopo la laurea in teologia, ordinato sacerdote il 2marzo 1856, fu cappellano di nomina regia nell’Ospizio Carlo Felice di Cagliari, parroco di Ilbono,arciprete del Capitolo e vicario generale. Primo degli ogliastrini fu eletto vescovo il 24 giugno1893. Molto si adoperò per l’apertura dell’Istituto Salesiano di Lanusei. È sepolto nella criptadel vescovi nella cattedrale di Tortolì.
 
1900 – 1906 – Giuseppe Paderi Concas.
È il secondo sacerdote diocesano ogliastrino elevato all’episcopato. Nacque Villaputzu il 22 dicembre 1926, studiò nelSeminario di Cagliari conseguendo la laurea in teologia; in quella facoltà teologicainsegnò dogmatica e morale. Fu poi parroco di Villaputzu, canonico penitenziere e rettore delseminario diocesano.
Fu eletto vescovo il 29 aprile 1900 e consacrato il 29 luglio da Mons. Paolo Maria Serci, allora arcivescovo di Cagliari.
 
1910- 1923 – Emanuele Virgilio.
Nato a Venosa, in Lucania, il 3 agosto 1868, fu ordinato sacerdote il 23 maggio 1891. Nella sua diocesi fu rettore del seminario,insegnante di lettere, canonico e vicario capitolare. Si impegnò attivamente nel sociale afavore dei poveri e operai. Uomo di grandi doti, ordinato vescovo di Ogliastra il 10 maggio 1910,esplicò una straordinaria operosità sia in campo ecclesiale che civile e sociale. Per promuovereun’agricoltura più moderna istituì ad Arzana, il Seminario Agricolo, che doveva preparare inuovi imprenditori del settore. Ottenne l’attivazione di una linea marittima tra il porto diArbatax e Anzio, collegamenti quotidiani con autobus tra l’Ogliastra e Nuoro e Cagliari, promosse lacoltivazione del tabacco per incrementare le fonti di reddito, organizzò i consorzi antifilossericiper salvare i vigneti colpiti dalla malattia, e ambulatori antimalarici, asili infantili, acquedotti.
Molto lavorò per la formazione del clero, specie nel periodo della Prima Guerra Mondiale, tentò di sanare inimicizie e antiche divisioni tra famiglie e paesi. Il suoprogramma è espresso nella Lettera pastorale, del 1913, dal significativo titolo: “Il Pane quotidiano”.
È rimasto punto di riferimento per il cammino di progresso del territorioe molti libri e studi sono stati scritti su di lui. È sepolto in un’artistica tomba nellacattedrale di Tortolì, dove i suoi resti furono traslati nel 2009, dopo aver riposato nel cimitero di Tortolìsino al 1950, quando furono collocate nella cripta del vescovi nella stessa cattedrale.
 
1923- 1925- Antonio Tomaso Videmari.
Originario di Milano dove era nato il 20 ottobre 1861, fu ordinato sacerdote nel 1884 e ricoprì vari incarichi ecclesiasticinella sua diocesi.
Consacrato vescovo di Ogliastra il 2 marzo 1923, ne prese possesso nelnovembre successivo.
Uomo di vasta cultura classica, insegnante di greco, latino e filosofia, siricorda di lui una lettera pastorale in cui commentando la lettera di San Paolo ai Tessalonicesi, la riportò per intero in greco.
Per motivi di salute lasciò la diocesi nel 1925, dopo appena due anni emorì a Roma nel 1951.
 

 
III - SEDE A LANUSEI
1927 – 1936 – Giuseppe Miglior.
Del clero di Cagliari, nacque in quella città, il 24 agosto, 1875 e dopo gli studi teologici fu ordinato sacerdote nel 1898. Apprezzato insegnante di teologia, filosofia e diritto presso la Facoltà Teologica cagliaritana, fu parroco delle Collegiate di S. Eulalia e di San Giacomo, vicario generale e capitolare.
Eletto vescovo di Ogliastra e ordinato il 18 settembre 1927, fu il primo vescovo dopo il trasferimento della sede da Tortolì a Lanusei e dovette affrontare il problema della quasi totale mancanza di strutture. Curò con particolare impegno la formazione dei sacerdoti e durante il suo governo potè ordinarne 17. Viene ricordato per la sua semplicità, povertà e carità. Morì il 6 maggio 1936. È sepolto nel Santuario della Madonna di Ogliastra in Lanusei, dove fu traslato dal cimitero di Lanusei, nel 1995.
 
1937 – 1970- Lorenzo Basoli.
Era nato a Ozieri, il 1 dicembre 1895; compiti gli studi nei seminari di Ozieri e Sassari dove conseguì la laurea in teologia, fu ordinato sacerdote il 15 agosto 1918. Ricoprì importanti incarichi diocesani; fu assistente diocesano dell’Azione Cattolica e parroco a Padru e Ozieri.
Consacrato vescovo il 27 dicembre 1936, prese possesso della diocesi il 21 marzo 1937. Esplicò una intensa azione pastorale di cui, tra gli altri, furono frutti l’Istituto Magistrale Maria Immacolata, legalmente riconosciuto, che ha formato numerosi maestri e maestre, l’Orfanotrofio San Giuseppe, la cui sede è ora adibita a Casa di Riposo delle Figlie Eucaristiche di Cristo Re, la Colonia Madonna di Ogliastra in Arbatax, l’avvio delle attività giovanili nella casa di accoglienza di Bau Mela, attualmente divenuto Oasi Regina Apostolorum, il completamento dell’edificio del Seminario vescovile, inaugurato nel 1954, la fondazione e l’avvio dei lavori del Santuario diocesano della Madonna di Ogliastra in Lanusei. Curò molto l’Azione Cattolica e la promozione dei laici. Con la collaborazione di Agostina Demuro, fondò l’Opera Cuore Immacolato di Maria, con sede in Barisardo, Istituto secolare di diritto diocesano, con statuti approvati anche dalla Santa Sede, che gestì per vari decenni una Casa di Riposo, una scuola materna e un orfanotrofio nei difficili momenti della Seconda Guerra Mondiale e del periodo postbellico. Nel 1948-49 promosse la Peregrinatio Mariae in tutte le parrocchie della diocesi e partecipò al Concilio Vaticano II. Morì a Lanusei, il 4 luglio 1970. Le sue spoglie riposano nel Santuario della Madonna di Ogliastra in Lanusei, dove, nel 1995, furono traslate dal cimitero di Lanusei.
 
1972 – 1981 – Salvatore Delogu.
Del clero della diocesi di Nuoro, era nato a Bitti l’8 gennaio 1915 e ordinato sacerdote il 16 giugno 1940. Il suo impegno ecclesiale fu per decenni l’ufficio di rettore del seminario vescovile, dove formò al sacerdozio 147 giovani. Venne ordinato vescovo l’11 luglio 1972. Tra le molteplici attività, ricordiamo il completamento del Santuario della Madonna di Ogliastra, in Lanusei, che affidò ai Frati Cappuccini, l’inizio delle attività delle suore Figlie Eucaristiche di Cristo Re in Lanusei, i restauri della cattedrale e del seminario. Nel 1981 fu trasferito alla diocesi Valva e Sulmona, da dove fu chiamato al servizio della Santa Sede come consultore della Congregazione per le Cause de Santi e amministratore del Capitolo Vaticano.
Morì a Roma il 14 giugno 2001. È sepolto a Bitti.
 
1981 - 2014 Antioco Piseddu
Del clero dell’arcidiocesi di Cagliari. Nato a Senorbì il 17 settembre 1936. Compiuti gli studi ginnasiali nei seminari di Sassari, Cagliari e quelli teologici nella Pontificia Facoltà Teologica di Cuglieri, fu ordinato sacerdote da Mons. Paolo Botto, arcivescovo di Cagliari, il 29 giugno 1960. Proseguì studi letterari presso l’Università di Cagliari e teologici presso la Pontificia Facoltà Teologica di Cagliari, conseguendo la laurea in teologia pastorale. Insegnò per 10 anni materie letterarie presso il liceo classico del Seminario di Cagliari e fu Assistente della FUCI, collaborando nella parrocchia di S. Ambrogio in Monserrato.
Dal 1969 al 1973, ricoprì l’incarico di segretario del Cardinale Sebastiano Baggio, nel periodo in cui fu arcivescovo di Cagliari, prima di diventare Prefetto della Congregazione per i Vescovi. Dal 1973 al 1981 fu parroco presidente della Collegiata di Sant’Anna, in Cagliari, portando avanti difficili lavori di restauro della chiesa. Ricoprì importanti incarichi diocesani: membro del Consiglio presbiterale, del Consiglio diocesano per gli Affari economici, Vicario della I Vicaria urbana della Cattedrale, presidente della Commissione diocesana per l’arte sacra, insegnante di religione presso l’Istituto Tecnico Industriale, il Liceo Classico Siotto e l'Istituto dei ciechi. Per due volte fu segretario della Commissione Presbiterale Regionale e promotore della Commissione liturgica regionale. Il 26 settembre 1981, Sua Santità Giovanni Paolo II lo promuoveva alla sede vescovile di Ogliastra e l’8 novembre veniva consacrato nella chiesa di S. Anna in Cagliari, dal Cardinale Sebastiano Baggio, Prefetto della Congregazione dei Vescovi. Prendeva possesso della diocesi il 29 novembre 1981. Ha ricoperto la carica di Segretario della Conferenza Episcopale Sarda, occupandosi del Concilio Plenario Sardo, concluso nel 2001. Seguì i lavori della costruzione del nuovo edificio del Seminario Regionale Sardo in Via Parraguez in Cagliari, concluso nel 2005. È stato presidente della Consulta per i Beni Culturali ecclesiastici della Sardegna e membro del Sovrano Ordine Militare di Malta. Istituì le nuove parrocchie della Madonna di Ogliastra in Lanusei, di San Giuseppe in Tortolì, di Santa Maria Navarrese, in comune di Baunei, di Santa Maria, in Villaputzu: Curò la costruzione delle chiese di S. Giovanni Battista nella Marina di Barisardo, di San Giuseppe in Tortolì, di San Giorgio Vescovo, sede della parrocchia Stella Maris in Arbatax, di Santa Maria in Villaputzu, e la nuova chiesa parrocchiale di Santa Maria Navarrese. Curò importanti restauri e abbellimenti nel Santuario Diocesano della Madonna del Rosario di Ogliastra, con la sistemazione della Piazza della Luce e la scalinata monumentale. 
Il 31 gennaio 2014 è stato nominato Amministratore Apostolico della diocesi fino all'ingresso del nuovo Vescovo, avvenuto il 27 aprile 2014.
 
 
2014 - Antonio Mura