Parrocchie

1. LANUSEI Parrocchia Cattedrale di Santa Maria Maddalena - abitanti: 4100
P.zza Vittorio Emanuele - tel. 0782/40623

Non si conosce l'epoca della fondazione della parrocchia. Dal titolo di S. Maria Maddalena si potrebbe pensare al periodo bizantino, che durò in Sardegna dal 533 a poco prima del Mille. La prima notizia scritta sul paese risale al 1119, all' Atto di donazione del Giudice Torchitorio II alla Chiesa di S. Maria di Pisa. Nel 1316 versava le imposte al Comune di Pisa. Al secolo XVI risalgono iprimi documenti sulla chiesa parrocchiale, che fu ristrutturata, allo stato attuale nel 1860-74. Fu elevata alla dignità di cattedrale, nel 1927, quando Papa Pio XI trasferì la sede della diocesi da Tortolì a Lanusei.

Arciprete Parroco: Mons. Minuccio Stochino (dal 2005); Viale Europa 131 - 08045 LANUSEI
Diacono: Evangelista Tolu
 

2. LANUSEI Parrocchia Madonna d’Ogliastra – Santuario Diocesano - abitanti: 1800

Viale Europa - tel. 0782/42365

Il Santuario della Madonna del Rosario di Ogliastra, fu voluto da Mons. Lorenzo Basoli che ne mise la prima pietra il 31 Maggio 1961. Il progetto primitivo dell'arch. Angelo Verri, fu realizzato per opera dell'Ing. Mario Brozzu, di Cagliari. Fu inaugurato nel 1979 da mons Salvatore Delogu che lo affidò ai Frati Cappuccini. Vi fu eretta la parrocchia da Mons. Antioco Piseddu l'8 dicembre1987, dopo importanti lavori di restauro. Nel 2011-12 fu completata la Piazza della Luce e la gradinata monumentale. Nel 2012 fu eretto il campanile.
Il Santuario Diocesano della Madonna d’Ogliastra è affidato ai Frati Cappuccini.

Parroco: P. Enrico Mascia, Viale Europa - 08045 LANUSEI – tel. 0782/42365
Vicario Parrocchiale: 
Presbitero: P. Maurizio Deidda 
 

3. ARBATAX Parrocchia B.V. Maria Stella Maris - abitanti: 3187
Via Sulki, 1 - tel. 0782/667651

Il borgo di Arbatax si popolò gradualmente sin dai primi decenni del secolo XX, attorno al porto e alle strutture militari. Nel 1952 fu costruita la chiesetta intitolata alla Madonna Stella Maris. La parrocchia fu eretta nel 1966 e affidata, nel 1972, ai Frati Minori Francescani che la lasciarono nel 1995. La nuova chiesa parrocchiale, per conservare il titolo originale alla prima chiesa, fu intitolata a San Giorgio di Suelli, venerato come fondatore della Diocesi nel secolo XI e proclamato suo Patrono secondario da Giovanni Paolo II nel 1983. Progettata dal'arch. Massimo Pisu, fu inaugurata il 6 giugno 1997.
 
Parroco: Don Piergiorgio Pisu (dal 2015); Via Sulki 1 - 08041 ARBATAX - tel. uff. 0782/667651- Casa 0782/667233
 

4. ARZANA Parrocchia San Giovanni Battista abitanti: 2946
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/37411

Di antica origine, il paese sorge alle falde del Monte Idolo, il cui nome forse ricorda religioni precristiane. Il titolo della parrocchia a San Giovanni Battista potrebbe suggerire iniziali influssi bizantini. Nel secolo XIII appare tra i paesi che pagano le tasse a Pisa. Forse nel secolo XV, si unirono ad Arzana le popolazioni dei Villaggi di Ruinas, Silisè e altri decimati dalla peste. La chiesa parrocchiale attuale risale al 1860, sembra su progetto di Gaetano Cima.
 
Parroco: Don Michele Congiu (dal 2016); Via Sebastiano Satta 1 - 08040 ARZANA - tel. 0782/37411
 

5. BARI SARDO Parrocchia N.S. di Monserrato - abitanti: 3978
P.zza Vittorio Emanuele - tel. 0782/29514

Il paese, originariamente chiamato Barì, prese il nome attuale con Regio decreto di Carlo Alberto nel 1840. Inserita nella curatoria dell'Ogliastra, nel Giudicato di Cagliari, dal sec.XII, sembra dall'unione di quattro borghi altomedievali: S.Leonardo, S.Cecilia, S.Chiara la cui chiesa fa poi dedicata al N.S. di Monserrato, S.Antini. Per la vicinanza al mare soffrì delle incursioni barbaresche indifesa dalle quali fu eretta la Torre Costiera. La chiesa parrocchiale, dedicata alla B.V.di Monserrato, fu iniziata nel 1601 e terminata a metà del secolo XVIII. Le danno prestigio gli altari mermorei settecenteschi e il campanile, progettato da Giuseppe Viana, concluso nel 1787.
 
Parroco: Don Giampaolo Matta (dal 2013); Via Cesare Battisti 53 - 08042 BARI SARDO
 

6. BAUNEI Parrocchia San Nicola di Bari - abitanti: 3678
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/610817

Sembra che il paese sia sorto intorno al 1015, fondato dagli abitanti dei centri rivieraschi che fuggivano davanti all'invasione del principe arabo Mugahid. La prima notizia scritta risale al 1316 quando il paese figura nel registro delle imposta pagate al Comune di Pisa. Sembra abbia incorporato i paesi scomparsi di Osono ed Ertili. L'antica chiesa parrocchiale del secolo XVII, subì unaradicale trasformazione nel 1967, a opera dell'arch. Angelo Verri.
 
Parroco: Don Antonio Fanni (dal 2015); Via Orientale Sarda, 177 - 08040 BAUNEI - tel. 0782/55331
 

7. CARDEDU Parrocchia San Paolo Apostolo abitanti: 1831
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/75818

L'abitato di Cardedu sorse in seguito all'alluvione del 1951 che colpì i paesi di Gairo e Osini rendendoli inabitabili a causa delle frane conseguenti. La parrocchia iniziò nel 1967. Il comune si rese indipendente da Gairo nel 1984. La chiesa dedicata a San Paolo Apostolo è del 1965, ampliata nel 2006.
 
Amministratore parrocchiale: Don Danilo Chiai (dal 2.10.2016); Piazza Garibaldi - 08040 CARDEDU
Diacono permanente: Dino Pilia
 

8. ELINI Parrocchia San Gavino martire abitanti: 567
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/33075

Il paese è ricordato nel 1316, accorpato a Ilbono, nei registri delle tasse pagate al Comune di Pisa. L'antica chiesa ormai fatiscente, fu ricostruita nel 1952 e rinnovata completamente nel 1999-2000, su progetto dell'arch. Carlo Floris.
 
Amministratore parrocchiale: ....; Piazza S. Giovanni Battista 1 - 08040 ILBONO
 

9. ESCALAPLANO Parrocchia San Sebastiano martire - abitanti: 2256
P.zza Chiesa, 1 - tel. 070/951032

Il paese sembra sia sorto nel secolo XIV, a opera dei profughi di alcuni paesi del Sarrabus vessati dalla guerra tra Giovanni Visconti e Pisa per la conquista del giudicatori Cagliari e Gallura e contro gli aragonesi. Si sarebbero uniti a un nucleo primitivo, formato da cinque ovili, ricordati ancora dai nomi dei rioni del paese, risalente al secolo X-XI La chiesa fu edificata tra il 1614 e il 1623. Il campanile fu concluso nel 1785.
 
Parroco: Don Luca Fadda  (dal 2017); Via Speranza 7 - 08043 ESCALAPLANO -  tel. 070/951032; Vicario parrocchiale: Don Claudio Razafindralongo (dal 2017)
 

10. ESTERZILI Parrocchia San Michele Arcangelo - abitanti: 695
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/55279

Nel territorio abitavano in età romana i Galilenses e i Patulcenses Campani. Le lotte per il territorio furono composte dal questore L. Elvio Agrippa nel 69 d.C. con decreto conservato nella Tavola in bronzo di Esterzili. La prima menzione del paese si trova nelle Rationes Decimarum, registro delle decime che le parrocchie pagavano alla Santa Sede: nel 1341 pagò lire 3. Nel 1358, pagana le tasse al feudatario del re d'Aragona. Al secolo XV, risale la chiesa di San Michele, antica parrocchiale, sostiuita nel 1972, dalla nuova dedicata a S. Ignazio da Laconi.
 
Parroco: Don Claudio Razafindralongo (dal 2015); Via Umberto 41 - 08030 ESTERZILI - tel. 0782/55331
 

11. GAIRO Parrocchia Sant’Elena Imperatrice - abitanti: 1485 

P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/73522

Il territorio fu abitato in età antica. Lo testimoniano i molti siti archeologici di età nuragica e prenuragica. Il sito primitivo potè essere nella marina, dove è la chiesa della Madonna del Buon Cammino, da cui, forse nel secolo XIII, si trasferì al monte. La causa può ipotizzarsi nelle incursioni barbaresche, o nella guerra tra Pisa e i Visconti, o nella conquista aragonese. A questo periodorisalirebbero i due rioni e le due chiese di S.Elena e dello Spirito Santo. La prima fatiscente, fu ricostruita negli anni '40 del sec.XX. Nel 1927, fu fondata la borgata di Gairo Taquisara. L'alluvione del 1951, rese insicuro il paese che dovette essere abbandonato. Gli abitanti in parte si trasferirono nel posto attuale, in parte diedero vita al paese di Cardedu. Oggi restano ancora importantirovine di Gairo Vecchio, tra cui la chiesa restaurata. Nel paese di Gairo Nuovo, la chiesa fu edificata nei primi anni'60.
Nel borgo di Gairo Taquisara, è la chiesa della Madonna degli Angeli, del sec. XX.
 
Parroco: Don Filippo Corrias (dal 2016); Via Parrocchia - 08040 GAIRO - tel. 0782/73522
Diacono permanente: Antonio Murino
 

12. GIRASOLE Parrocchia N.S. di Monserrato - abitanti: 1274
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/610816

Il territorio sarebbe stato abitato già dall'età del bronzo medio (1600-1200 a.C.) e in età nuragica. L'attuale paese sarebbe continuazione di antichi abitati fenicio-punici e del romano Sulci orientale di cui parla l'Itinerario Antoniniano del III sec.d.C. Tolomeo parla di un Portus Sulpicius, presso cui i romani sconfissero i cartaginesi nel 258 a.C. Nel periodo giudicale lo troviamo col nome di Gelisol, forse di etimologia bizantina. La chiesa parrocchiale attuale risale al sec.XVI-XVII.
 
Parroco: Don Mariano Solinas (dal 2012); Via Carlo Frugoni 1 - 08048 TORTOLI'
 

13. ILBONO Parrocchia San Giovanni Battista - abitanti: 2175
P.zza S.Giovanni Battista, 1 - tel. 0782/33112

Qualcuno ha messo il nome in relaziono con gli ilienses, esuli da Troia. Altri con il termine sardo "Irvone", "cinghiale". Le testimonianze archeologiche più antiche risalgono all'età prenuragica e nuragica e continuano in età romana e bizantina e sino a oggi. Al secolo XVI, risalirebbe l'arrivo prodigioso dal mare, della statua della Madonna delle Grazie. L'attuale chiesa parrocchiale risaleal secolo XIX-XX.

Parroco: Don Luigi Murgia (dal 2017); Piazza S. Giovanni Battista 1 - 08040 ILBONO

14. JERZU Parrocchia Sant’Erasmo vescovo e martire - abitanti 3184
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/70719

Un documento del sec.XII, parla di un abitato situato in pianura, forse nella piana di Pelau, che poi si sarebbe trasferito al monte, come attestato dai registri delle rendite pisane nel 1316. La migrazione risalirebbe al periodo della guerra tra Pisa e i Visconti e della conquista aragonese. La chiesa di S. Erasmo risale agli anni '50 del XX secolo costruita al posto della precedente del sec. XVII.Sull'altare maggiore una tela di D. Egidio Manca, raffigurante l'incoronaione della Vergine, degli anni '50 del sec.XX.
 
Parroco: Don Michele Loi (dal 2016) - Via Vittorio Emanuele  4 - 08044 JERZU
 

15. LOCERI Parrocchia San Pietro Apostolo - abitanti 1262
P.zza Chiesa, 1

Di antica origine,forse col nome di Goeni, risulta spopolato nel 1316, probabilmente in seguito alla guerra tra Pisa e i Visconti e la conquista aragonese. Risulta nuovamente esistente nel 1504, nel documento di concessione in allodio alla contessa Iolanda Carroz. La chiesa parrocchiale attuale, che sostituì una più antica, risale al secolo XVIII; il pronao neoclassico al 1936. L'altaremaggiore è del 1780. Le opere parrocchiali e la piazza furono ristrutturati nel 2009.
 
Parroco: Don Giovanni Piroddi (dal 13 settembre 2015); Via Roma 21 - 08040 LOCERI - tel. 0782.767001
 

16. LOTZORAI Parrocchia Sant’Elena Imperatrice - abitanti 2183
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/669593

La prima menzione del paese è del 1117, nel testo della "Legenda santissimi Georgii presulis suellensis", di cui ricorda il miracolo della risurrezione di un bambino. Come voto fu eretta una chiesa in suo onore, nel rione di Donigala, in seguito dedicata a S.Barbara. in essa si trovava il tronco di un olivo dei tempi del santo, distrutto nella riedificazione della chiesa nel sec. XX. Documentidi età giudicale, parlano della chiesa di Santa Maria di Lotzorai (che qualcuno identifica con la chiesa di Santa Maria Navarrese), cui venivano fatti ricchi doni. La chiesa parrocchiale di S. Elena è nell'altro rione. Risale al secolo XVIII.
 
Amministratore parrocchiale: Don Pietro Sabatini (dal 2015); Via Mazzini - 08040 LOTZORAI - tel. 0782/615148; Collaboratore parrocchiale: Don Roberto Corongiu (dal 2015)
 

17. OSINI Parrocchia Santa Susanna vergine e martire - abitanti: 814
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/79858

Il paese conserva testimonianze nuragiche e romane, ed è citato nella "Legenda santissimi Georgii presulis suellensis" del 1117. Il Santo vi aprì una strada per collegare la valle del Pardu con i territorio di Seui. Il paese, colpito dall'alluvione del 1951, fu abbandonato e ricostruito in luogo più sicuro. Restano i ruderi del paese vecchio e la chiesa dedicata a S. Susanna, del secolo XVI,restaurata nel 2004. La chiesa di Osini nuovo, dedicata a S. Giuseppe, è degli anni '60 del secolo XX, ristrutturata nel 2004.
 
Parroco: D. Francesco Piras (dal 2001); Piazza Europa 13 - 08040 OSINI - tel. 0782.79456
 

18. PERDASDEFOGU Parrocchia San Pietro Apostolo - abitanti: 1997
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/94633

Si ipotizza che i paese sia stato fondato da profughi dei paesi del Sarrabus fuggiti al monte nella guerra tra Pisa e i Visconti, nel secolo XIII e nella conquista aragonese. La prima menzione in documenti storici è del 1504, nella concessione di allodio da Ferdinando d'Aragona alla contessa Iolanda Carroz. Dal 1956, ospita la Base Interforze della NATO. L'antica chiesa parrocchiale, ormaifatiscente, fu sostituita con l'attuale, in costruzione già dal 1800, inaugurata nel 1958.
 
Amministratore parrocchiale: Don Luca Fadda (dal 2017); Via Mazzini 1 - 08046 PERDASDEFOGU -  tel. 0782/94633; Collaboratore parrocchiale: Don Giuliano Pilia (dal 2017)
Diacono permanente: Ottavio Lecca
 

19. SADALI Parrocchia San Valentino martire - abitanti: 943
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/59006

I reperti archeologici del territorio, provano l'antichità del paese, e resti di una fornace romana di età imperiale, sono stati messi in luce sotto il presbiterio della chiesa di S. Valentino, nel 1998. Il primo documento scritto che ne riporti il nome, risale al 1358, è nel registro delle rendite del regno d'Aragona, nelle tasse da pagare al feudatario Joan Carroz. La chiesa parrocchiale, situatanella parte più bassa del paese, è del secolo XVI, in decoroso stile tardogotico aragonese. All'interno la cappella cupolata della Madonna del Rosario, ricorda il suo costruttore Salvatore Locci, che fu "reggente del supremo consiglio di Aragona", morto ai primi del 1700. Negli ultimi decenni del sec. XX, lo spostarsi del paese verso l'alto, ha fatto sentire l'esigenza di una nuova chiesa, il cuiprogetto è in fase di realizzazione.
 
Amministratore parrocchiale: Don Giuseppe Sanna (dal 2016); Via San Valentino 11 - 08030 SADALI - tel. 0782.59116
Diacono permanente: Ignazio Flumini
 

20. S. MARIA NAVARRESE Parrocchia Beata Vergine Assunta -  
P.zza Chiesa, 1 

L'origine dell'antica chiesa, che sorge accanto al mare in comune di Baunei, è riferita alla leggenda della Principessa di Navarram che, nel 1052, l'avrebbe costruita come voto per essere scampata dai pericoli del mare. Viene confermata dal reliquiario d'argento, trovato nella pietra sacra nei restauri del 1959-60, recante una scritta araba in caratteri cufici del periodo, custodito nelMuseo Diocesano di Ogliastra, in Lanusei. Potrebbero riferirsi ad essa, anziché a quella di Donigala, vari documenti dei secoli XIII e XIV, sulla chiesachiamata di Santa Maria di Lotzorai. Formatosi un borgo già nella prima metà del sec. XX, fu creata parrocchia nel 1988. Sta per essere completato il nuovo complesso parrocchiale con chiesa dedicata al Beato Giovanni Paolo II, progettatodall'Ing. Franco Pili.
 
Parroco: Don Pietro Sabatini (dal 2005); Viale Pedras - 08040 S. MARIA NAVARRESE; Collaboratore parrocchiale: Don Roberto Corongiu (dal 2015)
 

21. SEUI Parrocchia Santa Maria Maddalena - abitanti: 1335
P.zza S.Maria Maddalena, 1 - tel. 0782/54632

Di antica origine, Seui appare per la prima volta in documenti, nel 1341 nelle Rationes decimarum, con la nota delle decime che pagava alla Santa Sede, e nel 1358, nell'elenco della tasse che pagava ai Carroz, feudatari per conto del re d'Aragona. Dal sec. XVII, fece parte del Ducato di Mandas. La chiesa parrocchiale di S. Maria Maddalena, risale al sec. XVII, con importanti modifichesuccessive.
 
Parroco: Don Joilson Macedo (dal 2016); Via del Redentore 4 - 08037 SEUI -  tel. 0782/54632
 

22. SEULO Parrocchia Beata Vergine Immacolata - abitanti: 877
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/58113

Il territorio è al centro della Sardegna ed è ricco di anticità prenuragiche, nuragiche e romane. Si vuole sia stata la patria del capo dei barbaricini Ospitone, convertitosi al cristianesimo, cui S. Gregorio Magno indirizzò una lettera nel 594. Il suo nome appare nelle Rationes decimarum, del 1341 e nel 1358, nell'elenco delle tasse al regno di Aragona, dove appare capoluogo di una delleBarbagie, infeudata ai Carroz. La chiesa parrocchiale, intitolata all'Immacolata, potrebbe risalire al sec. XVI, con integrazioni del sec. XIX.
 
Parroco: Don Giuseppe Sanna (dal 2016); Piazza Chiesa 1 - 08030 SEULO - tel. 0782.58108
 

23. TALANA Parrocchia Santa Marta - abitanti: 1069
P.zza Santa Marta, 1 - tel. 0782/646606

Molte vestigia di epoca nuragica, punica e romana si trovano nel territorio e il paese era crocevia di antiche strade per la Barbagia e il Supramonte. La prima menzione in documenti storici, è del 1316, nel registro delle imposte pagate al Comune di Pisa. Nel 1346 è citata nelle Rationes decimarum, tasse da pagare alla Santa Sede e in quelle da pagare a Berengario Carroz, nel 1358,feudatario per conto degli Aragonesi. La chiesa parrocchiale fu costruita alla fine del secolo XIX e inaugurata nel 1909.
 
Parroco:  Don Vincenzo Pirarba (dal 2016); Piazza Santa Marta 1 - 08040 TALANA - tel. 0782.646606
 

24. TERTENIA Parrocchia Beata Vergine Assunta - abitanti: 3841
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/93814

Il territorio è ricco di siti preistorici, nuragici, punici e romani e si affaccia sul mare di Sarrala. Significative sono i resti della cultura bizantina, in romitori e chiese. Tra queste è ancora in uso quella di Santa Sofia. Sopravvisse alle lotte del passaggio dal dominio di Pisa ai giudicati e agli aragonesi che fecero scomparire altri centri, e soffrì per le incursioni barbaresche dal sec.XVI al XIX.Testimone resta la torre di S. Giovanni. La chiesa parrocchiale attuale, sostituì la precedente forse risalente al sec.XVI, fu costruita dal sacerdote artista terteniese Don Egidio Manca nel 1953, in nobili linee neoromaniche.
 
Parroco: Don Battista Mura (dal 06.09.2015); Via Chiesa 11 - 08047 TERTENIA - tel. 0782/93814
Diaconi permanenti: Gesualdo Puxeddu e Graziano Porcu
 

25. TORTOLÍ Parrocchia Sant’Andrea Apostolo - abitanti: 4818
P.zza S.Andrea, 1 - tel. 0782/623206

Il territorio appare frequentato sin dalla preistoria e restano importanti testimonianze anche di età punica, romana e bizantina. Il nome attuale riporterebbe a un Portus Eliae, e alla frequentazione di commercianti di sale del cagliaritano, prima del Mille. Ne resterebbero segni nei Santi venerati anche nei dintorni di Cagliari: S. Andrea, SS. Salvatore, S. Lussorio, S. Gemiliano. Fu varievolte oggetto di incursioni barbaresche e sede del Giudicato di Ogliastra. La chiesa di S. Andrea divenne cattedrale della ricostituita diocesi di Ogliastra, nel 1824. Lo rimase sino al 1927, quando la sede vescovile fu trasferita a Lanusei. Dal secolo XX, vive un notevole sviluppo demografico ed economico, favorito dal Porto di Arbatax e dall'aeroporto, dal turismo, dal commercio.
 
Canonico Parroco: Mons. Piero Crobeddu (dal 2 agosto 2015); Piazza Sant'Andrea 1 - 08048 TORTOLI' -  tel. 0782/623045
Diacono permanente: Mario Pinna
 

26. TORTOLÍ Parrocchia San Giuseppe - abitanti: 2213
Via Carlo Frugoni, 1 - tel. 0782/622704

La parrocchia fu istituita nel rione di Monte Attu, separandola dalla parrocchia di S. Andrea, nel 1986. Nel terreno donato dal Comune sorse il complesso parrocchiale, su progetto dell'Ing. Giorgio Cavallo, dell'università di Cagliari, in stile geometrico moderno.
 
Parroco: Don Mariano Solinas (dal 2012); Via Carlo Frugoni 1 - 08048 TORTOLI'
Diacono permanente: Gianfranco Anello
 

27. TRIEI Parrocchia Santi Cosma e Damiano - abitanti:1129
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/618033

Il territorio risulta abitato già dalla preistoria e dall'età nuragica. Il paese potrebbe essere stato fondato da profughi di paesi costieri, che fuggivano a causa delle incursioni barbaresche, intorno al secolo X. Vi confluirono più tardi i paesi di Osono ed Eltili. Il nome Triei si trova per la prima volta nei registri delle tasse pagate al comune di Pisa, del 1316. La chiesa parrocchiale, presentaimpianto seicentesco con aggiunte successive. Sono recentemente riemerse le pitture murali del sec, XVIII, attribuibili agli Are, restaurate nel 2011.
La borgata di Ardali, sorge a qualche chilometro dal paese. Una leggenda tramanda la notizia che Ardali sia stata una grande città; ma non esiste alcuna prova. Nel 1746, contava 24 abitanti. Oggi non supera i 100. La chiesa di S. Pietro è del secolo XX, ma accanto è ancora in piedi un campanile, forse del sec. XVII, in una probabile area cimiteriale con chiesa. La cura pastorale è affidataalla parrocchia di Triei.
 
Parroco: Don Efisio Meloni (dal 12 settembre 2015); Via Sebastiano Satta 3 - 08040 TRIEI - tel. 0782/618033
 

28. ULASSAI Parrocchia Sant’Antioco martire - abitanti: 1518
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/79013 - fax 0782/787177

Il territorio fu abitato da epoche molto antiche, già in epoca nuragica, romana e bizantina. Il primo documento scritto risale al 1217, un atto di donazione a S. Giorgio di Suelli di vari beni, fatta dalla giudicessa di Cagliari Benedetta di Lacon. E' presente anche nell'elenco delle tasse al Comine di pisa del 1316 e nelle Ratione decimarum, del 1341. L'antica chiesa parrocchiale (forse del 1503), fu demolita nel 1948, per edifcare l'attuale in stile neoromanico .
 
Amministratore parrocchiale: Don Francesco Piras (dal 30.08.2015); Via Santa Croce - 08040 ULASSAI - tel. 0780.79013; Collaboratore parrocchiale: Don Marco Congiu (dal 2015)
 

29. URZULEI Parrocchia San Giovanni Battista - abitanti: 1275
P.zza San Giovanni Battista, 1 - tel. 0782/649028

Numerosi siti nuragici attestano l'antica frequentazione del territorio, ricco di grotte e di boschi. Il nome si legge per primo nella "Legenda santissimi Georgii presulis suellensis", del 1117, e riporta il miracolo della guarigione di un cieco. Nel 1316, è citato nel registro delle imposte al Comune di Pisa. Lo troviamo infeudato dagli aragonesi a D. Berengari Carroz, nel 1358. Alla fine del 1700, accolse gli abitanti e vicino villaggio di Mannurri, spopolato. L'antica chiesa parrocchiale, dedicata a S. Giorgio di Suelli, risalirebbe alla fine del 1500. L'attuale parrocchia di S. Giovanni Battista è del secolo XVII, allungata di una campata nel 1958. Conserva arredi della parrocchia di Mannurri, scomparsa nel sec. XVIII.
 
Parroco: Don Damiano Celeste Randriandrianina; Via Parrocchia 11 - 08040 URZULEI 
 

30. USSASSAI Parrocchia San Giovanni Battista - abitanti: 605
P.zza Chiesa, 1 - tel. 0782/55709

Numerosi siti nuragici attestano l'antica frequentazione del territorio. Sarebbero confluit al paese gli antichi villaggi di Orassu e Trobigittei. Un piccolo Ercole in bronzo, di epoca ellenistica, trovato nel territorio, è nel Museo Diocesano. All'epoca bizantina, potrebbe riferirsi la chiesa del Santissimo Salvatore, o di San Girolamo, nel monte, verso Seui. Nel 1316, pagava le tasse alComune di Pisa. Appartenne poi agli aragonesi e, nel sec. XVII, al ducato di Mandas. La chiesa parrocchiale risale al 1649, opera di Jaime Angioni, fu ristrutturata nel 1970. Il campanile è del 1987.
 
Amministratore parrocchiale: Don Egidio Bula (dal 2011); Via Don Bosco - 08040 USSASSAI tel. 0782.55709
 

31. VILLAGRANDE STRISAILI Parrocchia San Gabriele Arcangelo - abitanti: 3324
P.zza San Gabriele, 1 - tel. 0782/32016

Posto alle falde sud-orientali del Gennargentu, il territorio risulta ampiamente frequentato sin dalla preistoria, in età nuragica e nelle successive. Di grande interesse è il sito di S'Arcu de is Forros, con vari templi e officina fusoria di bronzo e ferro, tombe di gigante e iscrizione filistea- fenicia ecc. ancora innfase di scavo. Il registro delle imposta di Pisa, del 1316, parla di del villaggio di "Strisaili de montibus" e non è chiaro dove fosse, né quando si passò alle due ville di Villanova e Villagrande. La prima menzione di Villanova de Strisaili è del 1504; di Villagrande del 1579. La chiesa parrocchiale attuale risale agli ultimi del secolo XVIII.
 
Parroco: Don Ernest Beroby (dal 22 agosto 2015); Piazza San Gabriele 1 - 08049 VILLAGRANDE STRISAILI - tel. 0782 32016
 

32. VILLANOVA STRISAILI Parrocchia San Michele Arcangelo - 
P.zza San Basilio, 1 - tel. 0782/30045

Frazione del Comune di Villagrande, sembra sia primo erede del villaggio di Strisaili, spopolato, da cui appare separato già dal 1504. La devozione a San Basilio continuerebbe le tradizioni di Strisaili, riunendo ancora, alla terza domenica di giugno, le genti dell'Ogliastra. La chiesa parrocchiale risale al sec. XIX
 
Parroco: Don Alessandro Loi (dal 3 ottobre 2015); 
 

33. VILLAPUTZU Parrocchia San Giorgio Martire - abitanti: 4811
P.zza Chiesa, 1 - tel. 070/9977431

Il territorio è ricco di vestigie nuragiche, puniche e romane. Si addita una collinetta (Su Cuccuru del Santa Maria) sotto cui sarebbero rovine della città punico-romana di Sarcopos, citata dalle antiche fonti classiche. Il paese soffrì per le incursioni barbaresche nei secoli VIII-XVII. Fu in dominio di Genova che vi costruì le chiese di San Giorgio Martire e Santa Caterina d'Alessandria e diPisa. Dell'età giudicale restano i ruderi del Castello di Quirra, passato poi ai Carroz, feudatari degli Aragonesi. Il documento più antico è del 1120, un atto di permuta tra il giudice di Cagliari e il Duomo di Genova. Viene chiamato Villa Pupus, nel registro delle tasse agli aragonesi, del 1358. La chiesa parrocchiale antica, era dedicata a S. Giorgio martire, è oggi in rovina. L'attuale è dedicataa S.Caterina d'Alessandria, risale al sec. XVIII. L'altare marmoreo è del 1766.
 
Parroco: Don Franco Serrau (dal 23 agosto 2015); Via Repubblica 5 - 09040 VILLAPUTZU; Vicario parrocchiale: Padre Salvatore Usai (dal 2017)
 

34. VILLAPUTZU Parrocchia Santa Maria - 
Via Santa Maria - tel. 070/997010

Il rione di Santa Maria sorse nella seconda metà del sec.XX, a est di Villaputzu, accanto al luogo presunto della antica città punico-romana di Sarcopos. Un'antica chiesa era ricordata dal toponimo "Cuccuru de Santa Maria". La parrocchia fu istituita nel 1998, e la chiesa costruita nel 2001, su progetto dell'Ing. Guido Cocco di Cagliari.
 
Amministratore parrocchiale: Don Franco Serrau (dal 23 agosto 2015); Via dei Glicini - 09040 VILLAPUTZU